Matteo Farina

Matteo Farina

Studente

Sono nato in terra campana, ma ho sempre vissuto nella città di Brindisi. La mia famigliami trasmette il dono della fede cristiana e fin da bambino vengo inserito nella vita parrocchiale. Da piccolo sento il desiderio di conoscere, scoprire e imparare cose nuove, questo mi spinge ad essere diligente nello studio, a praticare diverse discipline sportive e a coltivare la passione per la musica. Ciò che guida la mia vita è l’amicizia profonda con Gesù e il legame intimo con Padre Pio; proprio lui, durante un sogno, mi indica chi devo essere e qualè la strada da seguire. Vivo tra i miei amici e coetanei come “l’infiltrato di Dio” per poterli contagiare con il Suo amore. La malattia arriva senza preavviso, sconvolgendo ogni cosa, ma proprio nella fede ein Gesù, trovo la forza di viverla.

Ho offerto la mia sofferenza per i giovani fino al giorno della mia nascita al cielo, accompagnato dalla preghiera e dall’amore della mia famiglia e dei miei amici.

Vorrei immergermi nel tuo amore mio Dio, per poter vedere il mondo come lo vedi tu, anche per poco, per capire come fai a vincere tutto con l’amore.

 

Abbattersi non giova a nulla, dobbiamo invece essere felici e dare sempre gioia. Più gioia diamo, più gli altri sono felici. Più gli altri sono felici, più siamo felici noi.

 

Credo che ognuno debba avere il coraggio di gridare contro le ingiustizie, quelle grandi dell’umanità e quelle piccole di ogni giorno, sempre cercando di mantenere l’umiltà.

 

Gli uomini devono darsi da fare per non rovinare, anzi, per salvare ciò che Dio ha creato e che essi stessi stanno distruggendo… Continuerà la Terra ad avere pazienza mentre noi discutiamo le scelte da fare?

 

 

Parlando di Dio ai miei amici, a tanti ragazzi, osservo chi mi sta intorno per entrare tra loro silenzioso come un virus e contagiarli con una malattia senza cura, l’Amore con la A maiuscola.

 

 

Certe storie, nella vita, non ce le si aspetta; arrivano veloci come un fulmine e il loro effetto sul cuore è una tempesta, come una continua ebollizione di una pentola colma di acqua salata: l’acqua, cioè il superfluo, evapora, lasciando nella pentola il sale, il senso della vita, Dio.

 

Rendi ogni momento qualcosa di fantastico, ogni sorriso un fuoco d’artificio colorato di gioia, ogni abbraccio una esplosione di amore.

 

Con gli occhi al cielo voglio vivere la mia vita… sperando di raggiungere un giorno la vera vita.

 

Se non conosci il Signore, non capirai mai quanto è presente nella tua giornata, non solo nei grandi gesti, ma anche nelle piccole azioni…